Ho scelto questo titolo per il mio Manuale che parla di Gratitudine perché volevo raccontare la mia esperienza e i miei studi sulla pratica della Gratitudine da un’angolazione nuova.

Ho deciso di farlo attraverso la metafora della cura di un giardino perché è una cosa che faccio e che vivo in prima persona da quando ci siamo trasferiti nella Casa nel Bosco. Non sono una giardiniera esperta ma considero prezioso ogni momento che posso trascorrere tra le mie piante.

Perché un Manuale sulla Gratitudine?

Ho cominciato ad avvicinarmi alla spiritualità e alle tematiche ad essa legate circa vent’anni fa, quando frequentavo l’Università ( ho studiato Lettere Moderne). Sono sempre stata ansiosa ma in quel periodo mi sono accorta che l’ansia stava prendendo il sopravvento sulla mia vita. Mi sono allora iscritta ad un corso di meditazione e mi si è spalancato un mondo. Ho cominciato a meditare, sia in gruppo che da sola, ho letto moltissimi libri. Poi ho conosciuto G., un’esperta di shiatsu, che è diventata la mia maestra. Lei mi ha insegnato a meditare, a praticare yoga, a fare lo stretching dei meridiani e molto altro. Nel periodo in cui ho avuto i bimbi piccoli mi sono un po’ allontanata da questi studi ma li ho ripresi poi con entusiasmo.

Quando la scorsa primavera, durante il lock down, ho capito che la cosa che desideravo più di tutte era scrivere ( e leggere) ho sentito l’esigenza e la voglia di condividere con chi mi segue parte delle mie conoscenze – ed esperienze – in questo campo. Ho scelto la Gratitudine perché è la base di tutte le pratiche spirituali e perché era sempre presente in tutti i testi in cui mi imbattevo. Qualsiasi altra pratica non poteva mai prescindere da questa. Ed è proprio da qui che ho voluto partire, dalla condivisione delle tecniche per ringraziare per quello che abbiamo e dall’imparare a guardare la nostra vita sotto un’angolazione diversa.

Perché un pdf?

Avrei desiderato far stampare un manuale cartaceo affinché poteste avere sotto mano un testo consultabile in qualunque momento. Purtroppo i tempi ristretti in cui mi sono trovata a lavorare – causa trasloco – mi hanno fatto decidere per la realizzazione di un pdf scaricabile che potesse essere poi stampato da chi lo desiderasse in autonomia. I contenuti sono gli stessi, cambia solo la forma.

Perché lo vendi all’interno di una box?

La filosofia de “La casa vicino al treno” è sempre stata quella di veicolare contenuti abbinati però ad una certa cura estetica e alla ricerca della bellezza, soprattutto quotidiana e nascosta nelle piccole cose. Non avrei mai potuto proporre l’acquisto di un pdf che non fosse abbinato a qualcosa di utile e bello. Pertanto ho deciso di realizzare delle box ( 3+1) che potessero venire incontro a tutti i vostri desideri.

BOX 1. Al suo interno troverai:

  • una cartolina illustrata contenente il link dal quale scaricare il mio Manuale “L’arte di curare un giardino”
  • un quaderno Moleskine nero con adesivo
  • una spilla con il logo

BOX 2. Al suo interno troverai:

  • una cartolina illustrata con il link dal quale scaricare il mio Manuale
  • un quaderno Moleskine nero con adesivo
  • una tazza in ceramica con il manico e il bordo nero e il logo stampato

BOX 3. Al suo interno troverai:

  • una cartolina illustrata con il link dal quale scaricare il mio Manuale
  • un quaderno Moleskine nero con adesivo
  • una borsa in cotone bio con i manici neri e il fondo a soffietto con stampato il logo

BOX 4. Al suo interno troverai.

  • una cartolina illustrata con il link dal quale scaricare il mio Manuale
  •  un quaderno Moleskine nero
  • una spilla con il logo
  • una tazza in ceramica con il logo
  • una borsa in cotone bio con il logo

Quale illustrazione hai scelto e perché?

Quando ho immaginato questo progetto, ho subito pensato che mi sarebbe piaciuta un’immagine che potesse riassumere in sé tutto il significato del mio lavoro. Ho buttato giù uno schizzo che poi ho mandato a Maki Hasewaga, una bravissima artista giapponese, che ha accettato di lavorare al progetto e in tempi davvero brevi ha realizzato il logo che ora puoi vedere stampato su spille, tazze, borse e cartoline.

“Ricordati di dire grazie” è la frase che ho voluto fosse stampata ovunque ( in inglese).

Si, perché questi “oggetti della Gratitudine” hanno lo scopo di ricordarci, con la loro presenza accanto a noi o in giro con noi, di ringraziare SEMPRE. La natura poi, qui rappresentata dalle foglie e da un pettirosso, non poteva certo mancare.

Perché un percorso diviso in dieci giorni?

Ho diviso in dieci giorni ( + un’introduzione + Il giorno prima di cominciare + le conclusioni ) il percorso della Gratitudine perché non volevo scrivere l’ennesimo libro pieno di teorie e di informazioni ma difficilmente applicabile né un quaderno preimpostato pieno di spazi bianchi.

Ho scelto di unire teoria e pratica raccontate in modo leggero – come se si trattasse di raccontare le cure che riservo al mio giardino – ma profondo attraverso dieci giornate in modo che per ogni giorno trovi una breve introduzione teorica + 1 esercizio da mettere in pratica, dopo aver svolto il quale si può riflettere su come ci si sente.

Dopo aver acquistato la box e aver letto e provato a mettere in pratica gli esercizi, cosa succede? E se da solo non riesco?

L’esperienza de “L’Arte di curare un giardino” non si esaurisce con la lettura e l’applicazione del Manuale. Continua a gennaio, quando aprirò un gruppo Facebook ESCLUSIVO solo per che avrà acquistato il Manuale. Per farne parte, infatti, sarà necessario aver letto e aver provato a mettere in pratica gli esercizi proposti.

Staremo insieme per tutto l’inverno e per tutta la primavera, sostenendoci, confrontandoci, spartendoci dubbi e difficoltà e gioendo per i traguardi di ciascuno, come un gruppo di mutuo aiuto e mutuo sostegno che si rispetti. Se al momento dell’acquisto mi lascerai la tua mail, ti avviserò appena il gruppo sarà pronto a partire.

Ora non ti resta che andare sul mio SHOP a dare un’occhiata alle box.

Per qualsiasi altro dubbio o domanda scrivimi qui: raffaella@lacasavicinoaltreno.it